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Nel Delta del Po nasce un’ostrica che non assomiglia alle altre.
La Mignon di Goro è piccola nel formato, ma sorprende per la quantità di carne, la consistenza croccante e l’equilibrio tra sapidità e dolcezza.
È un’ostrica italiana legata alla Sacca di Goro, a un territorio preciso e a un metodo di allevamento che ne costruisce lentamente carattere e identità.
La confezione contiene 21 ostriche, pensate per trasformare un aperitivo, una cena o una degustazione in qualcosa di meno prevedibile.
La Mignon nasce nella Sacca di Goro, nel Delta del Po, dove acqua dolce e acqua salata si incontrano e creano un ambiente unico per l’allevamento dei molluschi.
La crescita avviene con il sistema FlipFarm, che alterna immersione ed esposizione all’aria e accompagna lo sviluppo dell’ostrica fino a ottenere un guscio piccolo e una carne sorprendentemente generosa.
È proprio questa proporzione insolita tra guscio e parte edibile a renderla riconoscibile.
Al primo assaggio la Mignon colpisce per la consistenza soda e croccante.
Poi arrivano le note marine e iodate, seguite da una dolcezza naturale che rende il gusto equilibrato e pulito.
È immediata, elegante, facile da comprendere anche per chi non è ancora un grande conoscitore di ostriche.
Ma proprio per questo riesce spesso a sorprendere anche chi pensa di conoscerle già.
Il suo carattere nasce proprio dal contrasto tra il formato minuto e ciò che si trova all’interno.
È un prodotto capace di incuriosire già alla vista e di completare l’esperienza all’assaggio.
Una scelta interessante per chi cerca un’ostrica italiana diversa dalle referenze più conosciute e vuole portare in tavola qualcosa che abbia una storia da raccontare.
Aprila poco prima del consumo e servila cruda, al naturale.
È il modo migliore per riconoscere la sua consistenza e l’equilibrio tra note iodate e dolci.
Puoi accompagnarla con un vino bianco minerale o uno Champagne Brut, evitando condimenti troppo intensi che coprirebbero il carattere dell’ostrica.
Conserva le ostriche in frigorifero a 2–4 °C, mantenendole nella confezione e con la parte piatta rivolta verso l’alto.
Al momento del consumo le ostriche devono essere vive e vitali.
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| nome scientifico | Crassostrea gigas |
| Provenienza | Italia |
| Stagione | Tutto l'anno |
| metodo di pesca | Allevamento |
| stato fisico | Fresco |