Immacolata
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Due miti sfatati sulle ostriche

L'anisakis e la leggenda dei mesi con la R

12 giugno 2020
L'ostrica è plasmata con amore da mani esperte
Anisakis? 

Se il mare è pulito, flora e fauna sono facilitati a proliferare. Ogni ostrica che selezioniamo proviene da seri ostricoltori che garantiscono la salubrità delle acque. devi però sapere che questo può comportare in alcuni casi, il proliferare di innocui vermiciattoli che vivono tra le incrostazioni del guscio esterno. Al momento dell’apertura può capitare che per sbaglio caschino sul frutto, non c’è nulla da temere, una volta rimosso potrai tranquillamente mangiare l’ostrica senza alcun problema!

 

Ma l’Anisakis? Non ti preoccupare, l'ostrica non ne è soggetta! Essendo un organismo bivalve non è dotato di un tubo digerente “evoluto” come quello dei pesci, di conseguenza è impossibile che proliferi nelle sue carni, quindi l’abbattimento come per i pesci nuotatori non è necessario. 

 

Napoleone III, il primo a tutelare le ostriche
Mesi con la R, mesi senza R

Ora che non hai più paura di questo fantomatico Anisakis, affrontiamo un'altro tabù: perchè si dice che l’ostrica non vada mangiata nei mesi senza la lettera “R”? 

Esistono effettivamente delle radici storiche, a metà del diciannovesimo secolo, Napoleone III vietò il consumo di ostriche per tutelare i banchi naturali, minacciati da un’imminente estinzione. Effettivamente i mesi con la “R” sono quelli invernali (considerando i nomi in francese), quelli senza sono appunto gli estivi. E’ proprio in questi mesi in cui i nostri amati molluschi vanno in riproduzione, si giustifica quindi la nobile volontà di preservare la procreazione naturale dell’ostrica. C’è da dire che un’ostrica in riproduzione, secondo la nostra esperienza accade nel mese di Agosto, presenta all’apertura del “latticello in sospensione”, nulla di critico, avremo un sapore più intenso e una sensazione al palato più “grassa”…. una bollicina è proprio giustificata.

 

Mangiare le ostriche in estate e' possibile!

Da circa 20 anni la tecnologia ci permette di avere ostriche dette “tripoidi”, ovvero che non vanno in riproduzione esattamente come frutta e verdura senza semi, è per questo che le nostre ostriche sono belle e buone tutto l'anno. Se non hai ancora identificato la tua ostrica preferita, clicca subito qui per partecipare al quiz che ti aiuterà ad identificarla!

 
 
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