I Percebes sono crostacei che crescono ancorati alle rocce più esposte alle onde dell’Oceano Atlantico. Sono particolarmente apprezzati in Galizia per il loro sapore marino, la consistenza carnosa e la difficoltà della raccolta.
Il Percebe, nome scientifico Pollicipes pollicipes, è un crostaceo marino. Anche se il suo aspetto può ricordare quello di un mollusco, appartiene alla stessa grande famiglia zoologica di gamberi, granchi e aragoste. I Percebes vivono in gruppi sulle coste rocciose dell’Atlantico, soprattutto nelle zone continuamente investite dalle onde.
Le coste galiziane offrono un ambiente ideale: acqua fredda, ricca di nutrienti, rocce esposte e forte movimento del mare. Sono apprezzati per il sapore intenso, sapido e persistente, che richiama immediatamente il profumo dell’oceano. La loro rarità dipende anche dalla raccolta. I percebeiros lavorano manualmente sulle rocce durante le finestre concesse dalla marea, spesso in condizioni difficili. È un’attività che richiede esperienza, conoscenza della costa e grande attenzione.
I Percebes proposti da I Love Ostrica non provengono da una disponibilità conservata a lungo in magazzino. Al termine delle prenotazioni comunichiamo gli ordini direttamente al pescatore. La quantità richiesta viene quindi raccolta espressamente per i clienti che l’hanno prenotata.
Questo sistema consente di offrire:
I Percebes sono un prodotto fresco e delicato. Una volta ricevuti:
I Percebes richiedono una preparazione minima. Sciacquali rapidamente sotto acqua fredda per eliminare eventuali residui superficiali. Non lasciarli a bagno, perché l’acqua dolce potrebbe alterarne il sapore.
La cottura tradizionale galiziana è molto breve. L’obiettivo è scaldare e cuocere la parte interna mantenendola carnosa, succosa e ricca di sapore.
Per 1 kg di Percebes:
La regola tradizionale galiziana può essere riassunta così: quando l’acqua bolle si aggiungono i Percebes; quando riprende il bollore si tolgono.
Una cottura prolungata renderebbe la polpa meno succosa e ne attenuerebbe il carattere marino.
I Percebes si mangiano con le mani.
Durante l’apertura può fuoriuscire del liquido. Per evitare schizzi, orienta il Percebe verso il piatto e lontano dal viso e dagli altri commensali.
Il modo migliore per conoscere i Percebes è gustarli caldi o tiepidi, appena cotti e senza salse.
Il loro sapore è già naturalmente intenso e sapido. Non occorre aggiungere altro sale. Anche limone, aioli e condimenti marcati dovrebbero essere usati con moderazione, perché rischiano di coprire la materia prima.
Puoi accompagnarli con:
Servili come apertura di una cena di pesce oppure all’interno di una degustazione di crostacei e frutti di mare.
La quantità dipende dal ruolo che avranno nel menu:
Il peso comprende anche la parte esterna non commestibile?
No. I Percebes sono crostacei marini, anche se vivono attaccati alle rocce e il loro aspetto può ricordare quello di alcuni molluschi.
Per il consumo domestico consigliamo la preparazione tradizionale mediante una breve cottura in acqua bollente salata. La cottura permette inoltre di apprezzarne consistenza e sapore nelle condizioni più caratteristiche.
Vanno immersi nell’acqua già bollente e scolati non appena l’acqua riprende il bollore. Sono sufficienti pochi istanti; non devono bollire a lungo.
No. Nella preparazione tradizionale vengono scolati e serviti caldi o tiepidi. Il raffreddamento in acqua e ghiaccio ne abbasserebbe la temperatura e potrebbe attenuarne il gusto.
Si mangia la parte carnosa contenuta nel peduncolo, sotto il rivestimento scuro.
Hanno un sapore intenso e sapido, con una marcata sensazione marina e una lieve dolcezza naturale.
Vanno conservati in frigorifero rispettando temperatura e scadenza riportate sulla confezione. Non devono essere lasciati a temperatura ambiente o immersi in acqua dolce.
Una specialità raccolta a mano sulle coste atlantiche e pescata sulla base delle prenotazioni ricevute.
Prenota i tuoi Percebes entro il 27 settembre.