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Scegliere conservare e consumare

ostriche in sicurezza!

30 maggio 2021
Saper scegliere, conservare e consumare le ostriche in sicurezza
 
La cura dell’ostricoltore può differenziare notevolmente il prodotto, abbiamo scoperto come l'unione di allevatori di Marennes Oléron abbia permesso di creare un consorzio che garantisca qualità ma non solo, dall’Irlanda ad Arcachon ci sono tantissime realtà che propongono prodotti di pregio.
 
Al momento dell’acquisto di un’ostrica dovrai valutare alcuni aspetti fondamentali, esattamente come quando in enoteca scegliete la prossima bottiglia di vino. Ecco il nostro vademecum su come scegliere, conservare e consumare le vostre ostriche:
 
  • scegli un fornitore di fiducia, più l’ostrica è fresca, più tempo potrai conservarla in frigorifero. Questo è uno dei nostri punti saldi, acquistare ostriche solo dopo che il cliente ha effettuato l’acquisto così da garantire sempre freschezza e qualità;
  • acquista sempre una confezione chiusa, è un’importante garanzia di tracciabilità del prodotto;
  • e’ fondamentale che la cassetta di legno venga conservata nel frigorifero in posizione orizzontale, l’ostrica si conserva fino a 10-12 giorni dalla data riportata in etichetta solo se mantiene al suo interno una piccola quantità di acqua naturale che le consente di sopravvivere in questa sua porzione di mare. Il produttore confeziona le ostriche sempre nella corretta posizione, ovvero con la parte concava rivolta verso il basso;
  • mantienile ad una temperatura di 4-6 °C, di solito corrisponde alla parte più alta del frigorifero;
  • non è necessario pulire o spazzolare il guscio, le ostriche sono già purificate dal produttore;
  • al momento dell’apertura, verifica che sia presente dell’acqua, segno che l’ostrica si è mantenuta correttamente. Se l’ostrica è secca emetterà un odore poco gradevole e sarà sicuramente da scartare. Non sciacquarla sotto l'acqua! usa la prima acqua che trovi nell'ostrica per rimuovere i detriti;
  • è possibile trovare saltuariamente dei lombrichi di mare, immagino che all’occhio non siano così appetibili, non preoccuparti! E' segno che è cresciuta in un ambiente naturale e incontaminato, che ha permesso lo sviluppo dell’ecosistema marino;
  • una volta aperte DEVONO essere consumate crude entro il tempo del pasto/aperitivo, sconsigliamo vivamente di aprirle durante il pomeriggio per servirle alla sera. Piuttosto fai pratica di apertura veloce! L’apertura anticipata può essere un vero rischio;
  • se hai aperto più ostriche del necessario, consumatele cotte. Risotti, spaghetti e ostriche gratinate sono stupendi! Potete trovare alcune ricette sul nostro sito.
  • Nel caso non le utilizzassi tutte subito, se ancora chiuse, riponile nella cesta con la parte concava verso il basso. Spesso l’ostrica si apre per ossigenare l’acqua, se posizionata storta la perderà, velocizzandone il deperimento.
 
Ora che sai come scegliere e gestire al meglio le ostriche, non ti resta che scegliere con quale ostrica accompagnare il prossimo aperitivo!
 
 
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