Tra i crostacei più affascinanti del mare esiste un protagonista assoluto: il King Crab.
Imponente, scenografico e incredibilmente generoso nella sua carne, questo crostaceo arriva storicamente dalle gelide acque del Nord Pacifico tra Alaska e Russia ed è considerato uno dei prodotti più pregiati della cucina di mare. Dal 1960 i sovietici introdussero artificialmente il King Crab sulle coste dei mari del Nord dove ora può essere pescato.
Le sue zampe gigantesche racchiudono una polpa dolce e compatta che lo rende uno dei crostacei più apprezzati al mondo, protagonista di plateau di frutti di mare e preparazioni gastronomiche di alto livello.
Il King Crab, conosciuto scientificamente come Paralithodes camtschaticus, vive nelle acque profonde e fredde del mare di Bering, tra Alaska e Russia.
È uno dei crostacei più grandi che esistano: l’apertura delle zampe può superare un metro e mezzo, mentre il peso può raggiungere diversi chilogrammi.
Proprio per le sue dimensioni e per la qualità della sua carne è conosciuto in tutto il mondo come il re dei crostacei.
Nonostante il nome, il King Crab non è tecnicamente un vero granchio.
Dal punto di vista biologico appartiene infatti alla stessa famiglia dei paguri, i piccoli crostacei che vivono all’interno delle conchiglie.
Nel corso dell’evoluzione questi animali hanno sviluppato una corazza sempre più robusta e una struttura corporea simile a quella dei granchi, fino ad assumere l’aspetto che conosciamo oggi.
È uno dei casi più affascinanti di evoluzione nel mondo marino: un animale nato come paguro che nel tempo si è trasformato in quello che oggi chiamiamo granchio reale.
Le dimensioni del King Crab sono tra le più impressionanti nel mondo dei crostacei.
Un esemplare adulto può raggiungere:
Le zampe sono lunghe e robuste e racchiudono grandi quantità di carne. Proprio questa caratteristica rende il King Crab uno dei crostacei con la resa più generosa.
Il King Crab vive nelle acque gelide del Nord Pacifico, in particolare nel mare di Bering.
Queste zone sono caratterizzate da:
L’ambiente estremo favorisce una crescita lenta che contribuisce alla qualità della sua carne, rendendola compatta e particolarmente saporita.
Negli anni Sessanta alcuni esemplari di King Crab furono introdotti dai ricercatori sovietici nel mare di Barents, nel tentativo di creare una nuova risorsa per la pesca.
La specie si adattò perfettamente e negli anni si diffuse lungo le coste della Norvegia.
Oggi il King Crab è presente anche in queste acque, dove rappresenta una delle specie più interessanti per la pesca locale.
La pesca del King Crab è famosa per essere tra le più difficili e spettacolari che esistano.
Avviene nei mesi più freddi nei mari dell’Alaska, dove le imbarcazioni lavorano in condizioni spesso estreme: onde alte, vento gelido e temperature rigidissime.
Per catturare questi crostacei vengono calate sul fondale enormi trappole metalliche chiamate pots, che possono pesare centinaia di chili.
Dopo diverse ore vengono recuperate e portate a bordo.
Queste spedizioni sono diventate celebri anche grazie alla serie televisiva Deadliest Catch, che racconta proprio la vita dei pescatori nel mare di Bering.
La fama del King Crab deriva soprattutto dalla qualità della sua carne.
Le zampe racchiudono grandi porzioni di polpa:
Queste caratteristiche lo rendono uno dei crostacei più apprezzati nelle cucine di tutto il mondo.
Per preservare al meglio la qualità della carne, il King Crab viene cotto poco dopo la pesca e successivamente congelato.
Questo processo permette di mantenere intatti sapore, consistenza e proprietà nutrizionali.
Una volta ricevuto è sufficiente lasciarlo scongelare lentamente in frigorifero.
Aprire una zampa di King Crab è molto più semplice di quanto si possa immaginare.
Basta seguire pochi passaggi:
Le fibre sono grandi e compatte, quindi la carne si estrae con estrema facilità.
Uno dei grandi vantaggi del King Crab è la sua versatilità.
Può essere servito:
Anche una preparazione molto semplice riesce a valorizzare al massimo le caratteristiche di questo crostaceo.
Per scoprire tutte le caratteristiche di questo crostaceo, lo proponiamo in diversi tagli per poterlo gustare al meglio
Cluster
Comprende più zampe unite al corpo ed è il taglio più scenografico.
Zampa grande
Una delle parti più apprezzate per la quantità di carne dolce e compatta.
Zampa media
Perfetta per degustazioni e aperitivi di mare.
Chela
Compatta e saporita, molto apprezzata anche nella cucina gourmet.
La carne di King Crab è apprezzata anche per il suo profilo nutrizionale.
È naturalmente:
Il King Crab è molto più di un semplice crostaceo: è un ingrediente che racconta i mari più estremi del pianeta e porta in tavola un’esperienza gastronomica unica.
Un invito a scoprire uno dei grandi protagonisti della cucina di mare.