Quale scegliere tra...

Ostriche di calibro 1 e ostriche di calibro 5?

04 luglio 2019
Ti sarà sicuramente capitato di trovare associata all'ostrica l'unità di misura del calibro, ecco tutto ciò che ti serve sapere per scegliere secondo questa importante discriminante.
 
I calibri dell'ostrica concava 
La crescita dell'ostrica

Il ciclo di allevamento è un grandioso connubio tra le migliori condizioni naturali del mare e la lunghissima esperienza degli ostricoltori. Dal momento in cui l'ostrica viene captata dalla natura durante i mesi estivi, passano mediamente dai tre ai quattro anni prima di arrivare sulla tua tavola. Durante questo ciclo, utilizzando apposite macchine calibratrici, sono suddivise in calibri che le classificano per dimensione e peso, secondo due scale di misura differenti tra ostriche piatte e ostriche concave.

 
i calibri dell'ostrica concava

L'ostrica più diffusa è sicuramente quella concava, la prima cosa che devi ricordare è che la scala inizia dal calibro 5 e termina con il calibro 0. Il calibro 5 identifica le ostriche più piccole, dal peso di circa 30-45 g, in gergo potrai anche distinguerle con il nome di papillon, oppure ostriche da cocktail. Il calibro più diffuso è invece il numero 3, di solito se non specificato, si parla automaticamente di questa taglia. Il calibro 2 è quello che gli appassionati prediligono, ogni ostrica pesa circa 86-110g, è considerata la massima espressione del prodotto come il magnum per i vini, in quanto l'ostrica raggiunge la massima maturazione. Il calibro 1 e 0 sono i calibri più estremi, imponenti da vedere e più difficili da reperire, una vera particolarità.

 

I calibri dell'ostrica piatta
I calibri dell'ostrica piatta

Se sei amante delle ostriche piatte, tra cui la famosa ostrica Belon, devi sapere che il concetto di calibrazione è lo stesso delle concave ma l'approccio con cui sceglierle è differente. La scala parte dal calibro 6, ostriche piccolissime dal peso di circa 20 grammi. Essendo l'ostrica piatta meno carnosa, a nostro avviso il primo calibro interessante da gustare è il calibro 0, equivalente pressoché al calibro 3 nelle ostriche concaveDopo questa dimensione, più aumentano "gli zeri" più l'ostrica aumenta, fino a diventare enorme e rara nel calibro 0000.

 

Quale scegliere?

Saper scegliere il calibro dell'ostrica è importante per definire il proprio gusto, addirittura apprezzare ulteriormente il prodotto. Immagina di aver sempre mangiato la carne ben cotta e di scoprire che sei amante della cottura al sangue

 

Primo approccio all'ostrica? sceglile piccole

Scegli calibri piccoli (numero 4 o 5 per le concave oppure 1 o 2 per le piatte) se apprezzi il gusto dell'ostrica ma non gradisci un boccone troppo persistente, è perfetto per ad avvicinarti a questo mondo.

 

Semplice e classico? sceglile medie

Scegli un calibro intermedio (numero 3 per le concave, numero 0 per le piatte), se sei un amante di ostriche e ti piace un approccio tradizionale. Questo calibro è il giusto equilibrio tra carnosità e salinità.

 

Anche l'occhio vuole la sua parte? sceglile grandi

Scegli un calibro grande (numero 2, 1 e 0 per le concave e numero 0, 00 e 000 per le piatte) se l'ostrica è più che una passione. La croccantezza e le emozioni che possono donarti le ostriche over-size sono uniche!

 
Scopri quale calibro apprezzi di piu', assaggia: 
 
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